STRONZO

Dall’antico longobardo strunz, col significato di letame. Indica volgarmente un escremento a forma cilindrica e – in senso figurato – una persona ignobile o scema. Il termine è presente numerose volte e si pone al nono posto fra tutti gli insulti <valutati> dai giudici. Per la sua volgarità la giurisprudenza lo ha quasi sempre ritenuto offensivo, anche in assenza di altre parole ingiuriose, a nulla rilevando l’assenza dell’intenzione di offendere (16.03.05).

Fa eccezione il GDP di Ivrea, secondo il quale dire a qualcuno sei proprio uno stronzo per non essere venuto alla festa, non avendo intenzione di offendere, non costituisce reato (10.03.11). Di gran lunga maggioritaria la frase “brutto stronzo” (22858/08, 29339/07, 13314/08, 40663/06, 10428/07 e 23700/09), sebbene se ne rinvengano altre del tipo “pezzo di stronzo” (corte app. Milano 27.01.09) e persino l’acronimo: p.d.s. col significato espressamente spiegato di <pezzo di stronzo> (trib. Orvieto 27.06.07), “faccia da stronzo”, “stronza imbrogliona” (32554/07).

E ancora: “stronzo bastardo” (25867/06), “stronzi sbirri” (9295/05),“stronza poveretta” (trib. Milano 28.04.09), “il solito stronzo” (trib. Monza 29.03.07, trib. Santa Maria C.V. 14.01.09), sino al pleonastico “stronzo di merda” (38215/08). Parimente offensiva è stata ritenuta la frase “sei una stronza se te la prendi”, sebbene appaia attenuata nel suo valore insultante (35099/10). Sono stati ritenuti altresì offensivi i derivati “stronzaggine” (41378/08) e “stronzata” (trib. Varese 22.02.13, Cass. 20616/08, 37380/2011).

A conclusioni diverse (ma siamo in un altro contesto) è invece giunto un giudice del lavoro, che ha reintegrato il dipendente che aveva utilizzato l’epiteto contro il dirigente di una società. E ciò per mancanza del nesso di proporzionalità (20.04.07). Pur se all’apparenza attenuata, anche la frase di’ a tuo marito che quelli che vanno a piangere dalla mamma sono stronzi è stata ritenuta ingiuriosa (9549/00). Neanche il vezzeggiativo <stronzetto> si sottrae al giudizio di diffamazione, essendo definito materiale di scarto che non vale nulla dalla corte appello di Napoli (10.02.02). Infine è stato ritenuto ingiurioso l’invito a smettere di fare lo stronzo (39627/10).

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